ATTIVITA’ ECOGRAFICA AMBULATORIALE
Gli esami ecografici effettuati sono i seguenti:
• Collo, per studio di paratiroidi (patologiche), linfonodi,
ghiandole salivari maggiori/minori, formazioni lipomatose e/o cistiche
e/o solide cervicali;
• Torace per studio di cavi ascellari;
• Addome superiore/inferiore per studio di fegato e vie biliari,
pancreas, milza, reni, vescica, prostata, utero ed annessi, linfoadenomegalie;
• Parti molli per studio di tumefazioni solide superficiali
(cisti e lipomi);
• Articolazioni e tendini per studio di versamenti, tendiniti,
scollamenti tendinei.
Per l’esecuzione degli esami di cui sopra verranno, come di
consueto, utilizzate due principali tipi di sonde, una sonda convex
da 3,5-5 MHz e una sonda lineare da 7-10 MHz.
PRIMA DELL’ESAME (preparazione del paziente)
Per studiare gli organi del collo non è necessaria
alcuna preparazione del paziente.
Per lo studio di organi a sede addominale superiore, come fegato
e colecisti, è richiesto un digiuno assoluto di almeno 6
ore per favorire la dilatazione colecistica; una dieta priva di
bevande gassate e povera in scorie (frutta e verdure), formaggi
e latticini e l’assunzione di Carbone vegetale o Simeticone
(MYLICON) per assorbire i gas intestinali che impedirebbero l’esecuzione
dell’esame, il tutto 1-2 gg prima.
Nei pazienti stitici è consigliato l’uso di un blando
lassativo per ripulire l’intestino.
Per lo studio accurato di utero, annessi, vescica, prostata è
richiesto al paziente di bere da 1 a 2 litri d’acqua nell’ora
che precede l’ecografia (senza urinare) per favorire il riempimento
vescicale.
Nell’esame trans-rettale della prostata si consiglia di eseguire
la pulizia intestinale mediante clistere.
Medicinali ed acqua possono essere assunti regolarmente.
COME SI SVOLGE
L‘esame con la sonda esterna non è doloroso
né fastidioso, il paziente dev’esser solo collaborante
ed eseguire in modo corretto le apnee inspiratorie richieste dal
medico nell’esame degli organi addominali.
L’esame con sonde interne (trans-rettale e trans-vaginale)
può talora recare qualche fastidio al paziente anche se di
modesta entità.
Il paziente deve sdraiarsi sull’apposito lettino, dopo aver
bene scoperto la parte del corpo da studiare.
Un gel trasparente a base d’acqua viene posto sopra la sonda
per favorirne lo scorrimento ottimale sulla parte in esame e per
eliminare l’interposizione di aria.
Il tempo richiesto per l’indagine ecografica è all’incirca
di 20-30 minuti a seconda dei casi.
DOPO L’ESAME
La risposta, ossia il referto, viene consegnato in maniera
estemporanea all’esame stesso.
Il paziente non deve seguire regimi o prescrizioni particolari e
può tornare subito a svolgere le sue attività quotidiane.
Non essendo impiegate radiazioni ionizzanti, è un esame innocuo
e consigliato a pazienti di ogni età (pediatrici, geriatrici,
…).
L’ecografista può eventualmente consigliare la ripetizione
dell’esame dopo esecuzione di una più attenta e scrupolosa
preparazione del paziente, quando non sia stata esauriente quella
da lui fatta.
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