L’ortodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malposizioni dentarie e delle anomalie di crescita delle ossa mascellari.
Se queste alterazioni non vengono corrette tempestivamente ed efficacemente, possono portare a disturbi masticatori, di parola, di respirazione, di postura e danneggiare l’estetica generale del volto.

Le terapie ortodontiche trattate da Clinica del Sorriso sono:
ortodonzia intercettiva fissa e/o rimovibile nel bambino;
ortodonzia invisibile, tecnica Invisalign® nell’adulto;
ortodonzia fissa, tecnica Damon® nell’adulto/adolescente;
• ortopedia maxillofacciale nel bambino.

I denti ben allineati danno benefici non solo a livello estetico ma anche funzionale, e sono importanti per la salute di denti e gengive.
Non tutti i bambini hanno bisogno di trattamenti ortodontici, ma, se ce n’è bisogno, è importante iniziare precocemente per avere maggiori possibilità di successo nel trattamento.
L’American Dental Association raccomanda che i bambini vengano visitati dal dentista tra il primo e secondo anno di vita, mentre i primi dentini da latte stanno spuntando. Il dentista infatti può chiarire qualsiasi dubbio sullo sviluppo dei denti e delle ossa del viso (il bambino necessita di denti e ossa mascellari allineate in maniera corretta).
L’Associazione Italiana degli Specialisti in Ortodonzia raccomanda che ogni bambino venga visitato dallo specialista in Ortodonzia non più tardi dei 7 anni. A quest’età infatti i denti sono sviluppati a sufficienza per consentire all’ortodontista di evidenziare ed intercettare evetuali problemi a carico dei denti e delle ossa mascellari.

La maggior parte dei trattamenti ortodontici inizia in un’età compresa tra i 9 ed i 14 anni; tuttavia ci sono alcuni problemi di natura funzionale e di crescita che possono essere corretti più efficacemente se intercettati in età più precoce.
L’ortodontista è in grado di consigliare il momento migliore per iniziare, in modo da avere la possibilità di:
• guidare la crescita delle ossa mascellari;
• ridurre il rischio di trauma di denti eccessivamente sporgenti;
• correggere abitudini viziate, come succhiamento del dito;
• migliorare l’aspetto del sorriso ed incrementare l’autostima nel bambino;
• guidare l’eruzione dei denti permanenti in una posizione più favorevole;
• migliorare la chiusura delle labbra.

Non è sempre facile per un genitore capire quando il sorriso del proprio bambino presenta un problema di natura ortodontica; infatti anche i denti che in apparenza sembrano dritti e sani possono nascondere un problema di occlusione.
Alcuni segni che possono indicare la presenza di una malocclusione e che possono necessitare dell’attenzione dell’ortodontista sono:
• perdita precoce di denti da latte;
• respirazione orale;
• succhiamento del dito oltre i 3 anni di età;
• affollamento dentario;
• malposizioni dentarie;
• denti ritenuti nell’osso;
• mandibola molto indietro o troppo in avanti rispetto l’osso mascellare superiore;
• denti troppo in avanti;
• bruxismo;
• viso non armonico nelle sue proporzioni.